La cantina


La cantina rappresenta un progetto innovativo che, oltre ad essere produttivo, vuole anche essere architettonico ed ambientale.

E' inserita nell'ambiente naturale con la sua completa mimetizzazione con la realizzazione di sponde, terre armate e pendìì opportunamente piantumati.
Dispone di 5.600 mq calpestabili su due livelli.
Al locale di ricevimento dell’uva e’ possibile accedere direttamente con i rimorchi agricoli: passaggio diretto dei grappoli dalle cassettine di raccolta alla pigiatura salvaguardando l’integrità degli acini.
Le fasi successive, pigiatura, fermentazione, decantazione, travaso e filtrazione, dispongono di spazi e attrezzature adeguati per garantire i massimi livelli di salubrità e quindi di qualità.
Un’area specifica è destinata agli appassimenti per la produzione del torcolato.

La struttura produttiva:

  • 32 vinificatori di differenti capacità (da 25 a 130 q.li di uva) per soddisfare la vinificazione ottimale sia di piccole partite accuratamente selezionate, che di maggiori volumi.
  • La capacità di lavoro è di 5/6 mila quintali di uva, con la possibilità di raddoppiare la produzione.

La vinificazione

Si basa sull’accurato rispetto della tradizione locale utilizzando:

  • una selezione di lieviti indigeni ed autoctoni che dura da oltre 5 anni
  • cloni di origine strettamente locale, ad esempio il clone “conte savardo” del cabernet sauvignon, che esiste solo nella zona.